TRAPANI – Ci perviene e pubblichiamo:
“La Direzione strategica aziendale dell’ASP Trapani intende effettuare alcune precisazioni circa la lettera inviata alle redazioni giornalistiche da parte dell’assessore ai servizi sociali del comune di Erice, Carmela Daidone.
Preme sottolineare in primis che la legge individua nel sindaco, quale massima autorità sanitaria locale, l’interlocutore dell’azienda sanitaria per questioni riguardanti la salute pubblica dei cittadini di quel territorio.
Detto ciò si specifica quanto segue:
Tempi di attesa per visite specialistiche oncologiche con il codice 048
Esiste una corsia dedicata per i malati oncologici, con un accesso diretto con il codice esenzione 048 e nei casi di urgenza e controlli, che il CUP invia direttamente al reparto, dove è stato istituito un gruppo oncologico multidisciplinare (GOM) per la presa in carico del paziente. Invece per quanto riguarda la prenotazione per le “differite” (entro 60 giorni), si cerca di assicurarle entro i termini previsti dal codice di priorità.
Si ribadisce comunque che le prestazioni erogate da questa azienda non sono a pagamento, come si lascia intendere, ma esclusivamente con un ticket previsto per legge.
Le “liste di galleggiamento”
Le cosiddette “liste di galleggiamento” sono venute meno per disposizione dell’Assessorato regionale alla Salute con nota n. 503348 del 12 novembre 2024. L’Asp Trapani era stata la prima Azienda sanitaria in Sicilia ad attuare, in via sperimentale, le liste di galleggiamento per tre branche della medicina (gastroenterologia, oncologia e radiologia), previste all’interno del “Piano operativo aziendale per il governo e il recupero delle liste d’attesa”, approvato con deliberazione n. 1329 del 30 settembre 2024. Il Piano prevedeva, nell’articolo 7, l’applicazione di percorsi di tutela: quando si verificava l’indisponibilità di poter prenotare la prestazione sanitaria entro i termini previsti dal codice di priorità, gli operatori CUP prendevano lo stesso in carico l’utente e, in raccordo con le tre Unità operative coinvolte dell’ospedale di Trapani, procedevano ad effettuare la prenotazione appena si liberavano degli slot.
Interventi odontoiatrici
Non risultano esserci per le prestazioni odontoiatriche, per le cure previste nei LEA (livelli essenziali d’assistenza) tempi di attesa tali da indurre gli utenti a recarsi fuori dalla provincia di Trapani, sempre secondo il codice di priorità assegnato nella ricetta dal medico di medicina generale.
Personale socio- sanitario negli ospedali
Il coefficiente previsto dalla normativa regionale, calcolato in base al numero di posti letto realmente attivi, viene rispettato da questa Azienda. Nel caso specifico, addirittura, all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, a fronte di 132 unità di OSS previste, sono in servizio 170 operatori socio sanitari. L’Azienda ha comunque predisposto un servizio di monitoraggio costante delle prestazioni alberghiere erogate all’interno dei singoli reparti. Eventuali criticità possono/devono essere segnalate dagli utenti agli sportelli URP presenti all’interno degli ospedali.
Radioterapia
Entro l’anno è previsto l’inizio dei lavori di realizzazione del servizio di radioterapia e di ampliamento dell’ospedale Sant’Antonio Abate. Infatti lo scorso 31 dicembre è stato approvato l’atto deliberativo che dava via libera al bando e al disciplinare di gara per l’affidamento dei lavori. La procedura di gara è stata affidata all’Ufficio Regionale di Committenza di Trapani (ex UREGA) e lo scorso 22 gennaio c’è stata la positiva conclusione della verifica dall’organismo di controllo accreditato, che permette all’Ingegnere Capo del Genio Civile di Trapani, la conclusione dell’attività istruttoria, propedeutica al rilascio del prescritto parere tecnico sul progetto esecutivo dei lavori.
Sede del 118
I locali a primo piano sono stati concessi dall’ASP alla SEUS per la sede locale della Centrale operativa 118 Palermo Trapani, a canone calmierato. E’ presente un ascensore/montacarichi. Non è mai pervenuta da parte della società regionale alcuna segnalazione di disservizio o richiesta di adeguamento dei locali, anzi è stato concesso anche un ambiente a piano terra di palazzo Gladiolo, da utilizzare come magazzino.
Lavori al pronto soccorso dell’ospedale di Trapani
L’impresa appaltatrice ha previsto il termine dei lavori per il prossimo mese di giugno. In ogni caso i lavori in corso non limitano, ne compromettono in alcun modo, la capacità assistenziale del Pronto Soccorso”.