“Come l’arancio amaro”: Trapani accoglie la voce di Milena Palminteri

TRAPANI – La forza di un romanzo letterario che scuote e interroga ha attraversato TrapanIncontra, con “Come l’arancio amaro” (Bompiani) di Milena Palminteri. Nella cornice della Biblioteca Fardelliana, l’autrice ha disvelato il suo affresco siciliano, un romanzo che non si limita a raccontare, ma scava nelle pieghe di un’epoca che va dagli anni Venti agli anni Sessanta del Novecento.
Tre figure femminili – non semplici protagoniste, ma incarnazioni di resistenza – hanno dominato la serata: Sabedda, con la sua selvatica fierezza di donna che rifiuta un destino già scritto; Nardina, intrappolata nella gabbia di un matrimonio che le nega il sogno della laurea; e Carlotta, che osa sfidare un mondo di toghe maschili per affermare la propria vocazione. Unite da un segreto che affonda le radici in una notte del 1924 a Sarraca, le tre donne hanno preso vita attraverso le parole dell’autrice, in un dialogo con il curatore della rassegna Giacomo Pilati, che ha saputo scavare oltre la superficie della trama.
La forza dell’autrice è quella di trasfigurare vicende ispirate a storie vere in un romanzo che, pur ambientato in un passato non così remoto, parla al presente. Lo sfondo storico – dal Fascismo alla guerra, fino alla ricostruzione – non è mai semplice scenografia, ma elemento vivo che plasma e condiziona destini individuali. “Come l’arancio amaro” è la testimonianza di come la letteratura possa diventare specchio collettivo di memorie private.

TrapanIncontra, curata dal giornalista e scrittore Giacomo Pilati, è organizzata dal Comune di Trapani – Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Fardelliana, e fa parte della Rete dei Festival Letterari della provincia di Trapani.
La Biblioteca Fardelliana è inserita all’interno della rete delle biblioteche della provincia di Trapani. Scopri tutti i servizi della biblioteca su bibliotp.regione.sicilia.it/opac/.do?sysb=fardelliana.


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