“Ho sognato che giovani volenterosi sistemassero il parco giochi”

Questa notte ho fatto un sogno bellissimo e ve lo voglio raccontare! Ho sognato che, passando davanti a una piazzetta, alcuni individui, che mi sembrava di conoscere, si muovevano industriosamente con martelli, pinze e cacciaviti. Incuriosita, mi avvicinai e con grande sorpresa, riconobbi Santino, Peppe, Maurizio che, certo operai non erano, ma che in quel momento lavoravano alacremente per portare a termine un’opera. Chiesi il perchè di tutto quel movimento, del perchè di quei fili di ferro, degli strumenti da carpenteria sparsi per tutta la piazza. Mi risposero che stavano lavorando per mettere in sicurezza uno spazio che i loro bambini e i bambini di tutto il paese, avevano frequentato giocando con altalene e scivoli, ma che, a un certo punto, sia per l’inciviltà di alcuni, sia per l’incuria di molti, era diventato pericoloso. Si erano dati molto da fare: erano riusciti a coinvolgere altri cittadini di buona volontà a partecipare con una modica somma al riappropriamento di quello spazio per poterlo ridare ai piccoli cittadini, i quali, anello debole della catena, sono quelli che di solito subiscono la soppressione della mensa scolastica, la chiusura dell’asilo nido e soprattutto la superficialità delle istituzioni. Mi congratulai con quella “brava gente” e li lasciai al loro lavoro e, riflettendo, conclusi che, per fortuna, dove non arrivano le poltrone, arriva lo sforzo e l’interesse della collettività. Mi svegliai….Avevo sognato..o cosa? Ma no, non era stato un sogno, era una semplice e straordinaria realtà: piazza Umberto I stava ritornando nelle mani dei piccoli partannesi! Grazie a tutti noi.

Giusy Serena Chiofalo

–Kleos Approfondisce–

I cittadini costruiscono da sé i servizi…

In periodi di crisi come quello odierno caratterizzato da mancanza di servizi spesso conseguenze delle crisi finanziarie dei comuni, alcuni cittadini, collegati al gruppo facebook “Partanna quantu ti vogghiu beni e quantu ti trattu mali”, si sono fatti promotori a Partanna di una raccolta di fondi, ammontanti a 2500 euro, finalizzati alla sistemazione ed al potenziamento di un parco giochi nella centrale piazza Umberto I, a suo tempo realizzato dal Comune ma poi rimasto inutilizzato perché privo di manutenzione e considerato pericoloso per la sicurezza dei bambini. I cittadini hanno lavorato per più giorni provvedendo alla pulizia delle aiole, alla manutenzione dei vecchi giochi per bambini ed alla sistemazione di nuovi. “Con le somme – ci hanno detto – abbiamo previsto anche una videosorveglianza e l’istallazione di cavallini, dondoli ed una palestrina per tutti i bambini che decidessero di giocarci; inoltre si è provveduto a collocare nidi di uccelli negli alberi”. “Ogni aiola che avrà un’insegna di legno – ci ha detto il titolare di un esercizio commerciale – sarà curata da un singolo commerciante della zona senza aggravio di spese per il comune”. “Ci teniamo a sottolineare – ha ribadito una ragazza del gruppo per evitare possibili strumentalizzazioni – che questi lavori non sono stati fatti per velleità di carriere politiche in vista delle prossime elezioni amministrative, ma soltanto perché ci riteniamo cittadini attivi”.

 


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