CASTELVETRANO – Il 25 marzo, in occasione del Dantedì, vi è stata una primavera speciale nel plesso “D.Alighieri“ appartenente all’I.C. Lombardo Radice Pappalardo; infatti alla presenza dell’Amministrazione Comunale, nelle persone degli Assessori Rosalia Ventimiglia e Davide Brillo, nello spazio verde retrostante il plesso Dante Alighieri è stato inaugurato il “Giardino di Dante”.
Protagonisti sono stati tutti gli alunni della Scuola dell’Infanzia che, accompagnati dalle note della “Primavera” di Tchaikovsky hanno danzato per testimoniare la bellezza dei colori e la rinascita di tale spazio, abbandonato da tempo all’incuria ed ora destinato a nuovo e più nobile uso, ovvero spazio destinato alla lettura, non solo a beneficio degli studenti del plesso, ma soprattutto del quartiere.
Gli alunni della Primaria, con coinvolgimento ed entusiasmo, si sono esibiti con canti, poesie, sketch umoristici, ripercorrendo creativamente il viaggio immaginario del Sommo Poeta e descritto mirabilmente nella Divina Commedia.
La manifestazione ha avuto inizio con il taglio del nastro da parte del Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Rosa Barone, insieme agli Assessori, figure rappresentative delle Istituzioni, costantemente presenti in ogni iniziativa scolastica, che hanno promosso il progetto di riqualificazione dello spazio.
Sono anche intervenuti i volontari della “Corte del Re Letturino”, Anna Lisa Lo Sciuto e Carmen Atzeni, che hanno dedicato agli studenti dei momenti di lettura tratti dalla Divina Commedia.
I genitori ed alcuni esercenti della Piazza Dante hanno accolto con slancio tale iniziativa, partecipando numerosi ed appoggiando la proposta di adozione e cura dello spazio retrostante il plesso, denominato “Il Giardino di Dante”.
Il Dirigente Scolastico e le Docenti del plesso, ringraziando i presenti per la partecipazione numerosa, hanno invitato tutti i residenti del quartiere a far proprio il giardino, addobbandolo con fiori e piante, ma anche difendendolo dall’azione incivile dell’uomo al fine di garantire il rispetto di un ambiente sano da vivere insieme, e da riportare alla sua primaria funzione, ovvero luogo di bellezza, poesia ed incontro.

Inaugurazione del giardino di Dante in occasione del “Dantedì”
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