Mauro Carpi Quintet domenica al Sollima di Marsala apre la XXV Stagione Concertistica dell’Accademia Beethoven

MARSALA – Un’ondata di swing e melodie raffinate sta per investire il Teatro Eliodoro Sollima di Marsala. Domenica 9 febbraio, alle ore 18,00, il Mauro9999 Carpi99 Quintet darà il via alla prestigiosa XXV Stagione Concertistica dell’Accademia Beethoven, un evento di rilievo patrocinato dalla Regione Siciliana, dall’Assemblea Regionale Siciliana e dal Comune di Marsala. La rassegna, che si articola attraverso ben 16 spettacoli capaci di abbracciare diversi ambiti e generi della musica immortale, spaziando dalla classica al jazz, dalle arie napoletane all’operetta e al tango argentino, è resa possibile grazie all’impegno del Consiglio Direttivo dell’Accademia Beethoven e, in particolare, alla passione e alla dedizione del suo Presidente, il Maestro Giuseppe Lo Cicero. Ad inaugurare questo importante appuntamento culturale, un concerto jazz che promette di scaldare i cuori e far vibrare l’anima. Il Mauro Carpi Quintet, guidato dall’eclettico violinista trapanese, proporrà un viaggio attraverso i classici del genere, da Gershwin a Ellington, reinterpretati con estro e personalità.

Il programma della serata è un omaggio ai grandi del jazz, con brani iconici come “The Nearness of You” (Hoagy Carmichael), un classico intramontabile, un’ode alla vicinanza e all’amore; “Honeysuckle Rose” (Fats Waller), un brano frizzante e pieno di energia, un inno alla gioia di vivere; “Minor Swing” (Django Reinhardt & Stéphane Grappelli), un tributo al jazz manouche, con il violino di Carpi che evoca la magia di Stéphane Grappelli; “Nuages” (Django Reinhardt), un capolavoro di atmosfera e melodia, con la chitarra di Reinhardt che dipinge paesaggi sonori suggestivi; “I’m in the Mood for Love” (Jimmy McHugh), una ballata romantica che scalda il cuore; “Ain’t Mishbehavin’” (Fats Waller), un brano ironico e divertente, che celebra la libertà di spirito; “I Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing)” (Duke Ellington), un manifesto del jazz, un invito a lasciarsi trasportare dal ritmo; “Summertime” (George Gershwin), un classico senza tempo, evocativo delle calde serate estive; “I’ve Found a New Baby” (Jack Palmer & Spencer Williams), un brano ritmato e coinvolgente, perfetto per scatenarsi sulla pista da ballo (anche solo idealmente); “After You’ve Gone” (Turner Layton), una ballata malinconica, ma piena di sentimento; “Cheek to Cheek” (Irving Berlin), un invito a ballare guancia a guancia, un classico per gli amanti del romanticismo; “Undecided” (Charlie Shavers), un brano swing vivace e dinamico, con un’energia contagiosa; “It Had to Be You” (Isham Jones), una dichiarazione d’amore sincera e appassionata; “Blues for Lino” (Mauro Carpi), un omaggio commovente e personale ad una figura cara al violinista; “Song for Stephane” (Mauro Carpi), un tributo al grande violinista Stéphane Grappelli, fonte d’ispirazione per Carpi; “On the Sunny Side of the Street” (Jimmy McHugh), un inno all’ottimismo e alla positività, perfetto per affrontare la vita con il sorriso.

Il concerto del Mauro Carpi Quintet al Sollima di Marsala si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli appassionati di jazz e per chiunque voglia lasciarsi conquistare dalla magia della musica dal vivo: un’occasione per immergersi in un’atmosfera raffinata e coinvolgente, e per apprezzare il talento di musicisti che hanno fatto del jazz la loro passione e la loro arte.


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